…la capitale di Israele? NON è Gerusalemme!
(spoiler: è Tel Aviv)
Nonostante questa sia una verità banale e assodata, nella maggior parte dei libri di testo adottati presso le scuole pubbliche italiane si continuano a presentare informazioni false o fuorvianti: Gerusalemme come “capitale contesa”, “capitale proclamata ma non riconosciuta”, “oggetto di dispute”… La soluzione in realtà è semplice: la capitale di Israele è Tel Aviv. Sulla richiesta di riconoscimento di Gerusalemme come capitale di Israele, la posizione dell’Italia è coerente con quella comune dell’Unione europea. Essa riconosce l’aspirazione di entrambe le parti ad avere la propria capitale a Gerusalemme, in linea con le risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell’Onu. Le risoluzioni numero 242 e 2334 sanciscono l’inaccettabilità di qualsiasi modifica unilaterale alle linee di demarcazione dopo il 4 giugno 1967. Per questo, l’Italia non riconosce l’annessione ad Israele di Gerusalemme Est, né riconosce Gerusalemme come capitale di Israele.
Docenti per Gaza sta mappando anche quest’anno tutte le pubblicazioni scolastiche che contengono questa falsità. Ecco a che punto siamo.
Segnalateci i vostri libri scrivendo a: segnala.libro@docentipergaza.it, inviandoci foto o scansioni delle pagine problematiche e indicando le informazioni da inserire nella scheda in fondo alla pagina. Le vostre segnalazioni resteranno anonime. Grazie!
Adozioni librarie: l’archivio di Docenti per Gaza per una narrazione corretta
Libri di testo: é tempo di scegliere con consapevolezza, in vista delle adozioni per il prossimo anno scolastico. La narrazione di Gerusalemme nei manuali scolastici è spesso fuorviante: molti testi continuano a definirla capitale d’Israele, ignorando il diritto internazionale e la posizione diplomatica del nostro Paese. Le ‘note a margine’ (“capitale non riconosciuta dalla comunità internazionale”, “capitale contesa tra israeliani e palestinesi”, …) non bastano a correggere un’informazione di base errata. Docenti per Gaza pubblica l’archivio aggiornato delle vostre segnalazioni e le risposte delle case editrici alle nostre richieste di correzione: due strumenti critici necessari per chi non vuole accettare passivamente una didattica parziale. Consultate le schede e continuate a segnalarci le anomalie nei testi in uso.
Segnalazione libri di testo